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Progetto

Il progetto Fortemare, grazie alla cooperazione transfrontaliera tra Sicilia e Malta, ha l’obiettivo di contribuire a rafforzare l’inclusione e l’innovazione sociale del patrimonio costiero fortificato delle due isole, in relazione ai porti di accesso, grazie al ruolo della cultura e del turismo sostenibile.

Le affinità costruttive, climatiche e paesaggistiche delle due isole saranno raccontate in maniera innovativa grazie alle nuove tecnologie e attraverso la ricostruzione storica delle rotte di viaggiatori e maestranze, alimentatrici di scambi plurimi, culturali e commerciali.

Le soluzioni che saranno progettate (itinerari culturali e paesaggistici, percorsi e artefatti tattili, una piattaforma partecipativa di consultazione pubblica) oltre a favorire una ampia fruizione e valorizzazione dei siti culturali presi in esame, mireranno ad accrescere nel pubblico una maggiore consapevolezza dell’identità dei luoghi e la maturazione del senso di appartenenza, così da sollecitare le comunità locali alla partecipazione attiva nei processi di valorizzazione.

Partner italiani e maltesi, con competenze complementari sul patrimonio fortificato costiero, lavorano in maniera congiunta e integrata. Capofila è il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, con esperienza interdisciplinare nella ricerca storica, nel restauro e nella valorizzazione di siti monumentali. Partner sono l’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale, impegnata nella riqualificazione dell’area adiacente il parco archeologico del Castello a Mare di Palermo e nella gestione dei flussi turistici, e l’ONG maltese Din l-Art Ħelwa, i cui membri hanno consolidata esperienza nella gestione, nella manutenzione e nel restauro delle torri maltesi. Tutti i partner sono co-progettisti degli output, contribuendo alla creazione di nuovi itinerari culturali e turistici transfrontalieri.

Partecipanti

LP – Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Architettura (DARCH)

  • Direttore del DARCH: Prof. Arch. Francesco Lo Piccolo
  • Coordinatrice scientifica del progetto: Prof. Arch. Zaira Barone
  • Responsabile amministrativo: Dott. Mario Gagliano
  • Responsabile delle attività di monitoraggio e rendicontazione del progetto: Dott. Emiliano Scaffidi Abbate
  • Project Manager: Dott.ssa Mariagrazia Benfante
  • Financial Manager: Dott. Gianluca Currao
  • Communication Manager: Prof. Arch. Cinzia Ferrara

DARCH – Docenti componenti del gruppo di lavoro

  • Fabrizio Agnello
  • Armando Antista
  • Mirco Cannella
  • Teresa Cilona
  • Marcello Costa
  • Stefania Crobe
  • Cinzia Ferrara
  • Emanuela Garofalo
  • Vincenza Garofalo
  • Annalisa Giampino
  • Antonella Mamì
  • Emanuele Palazzotto
  • Stefano Piazza
  • Renata Prescia
  • Daniele Ronsivalle
  • Rosario Scaduto
  • Filippo Schilleci

DARCH – Personale tecnico amministrativo

  • Dott. Mario Gagliano
  • Emiliano Scaffidi Abbate
  • Francesco Acquaviva

DARCH – Borsisti di ricerca

  • Laura Barrale – Dott.ssa in Architettura, dottoranda
  • Clelia La Mantia – Architetto PhD

Consulenti selezionati per il progetto

  • Consulente per la progettazione dei supporti per totem e mappe tattili: Arch. PhD Michele Cammarata
  • Consulente per il rilievo tridimensionale delle torri costiere: Arch. Rosamaria Conigliaro
  • Consulente per la mappatura con sistema GIS: Arch. Antonio Di Prima
  • Consulente Addetto Stampa: Dott.ssa Sofia Li Pira
  • Consulente per la ricerca storico-critica: Arch. PhD Gabriele Vassallo
  • Consulente per la valorizzazione e il progetto dei percorsi tattili e paesaggistici: Arch. Paolo Scuderi

PP1 – Autorità di Sistema Portuale del Mare della Sicilia Occidentale (ADSP)

  • Ufficio Politiche comunitarie, Project Management e Blending finanziario: Dott.ssa Flora Albano e gruppo di lavoro designato

PP2 – Din l-Art Ħelwa (DLH), National Trust of Malta

  • Presidente: Arch. Patrick Calleja
  • Membri: Proff. Alex Torpiano, Shirley Cefai
  • Amministrazione: Rosanne Zerafa